Linfodrenaggio – Metodo Vodder

La tecnica viene eseguita con movimenti armonici, lenti e ritmici al fine di rispettare i parametri fisiologici del deflusso linfatico e non indurre stimoli che possano provocare “spasmi dei vasi linfatici”; favorisce anche altri effetti quali ad esempio, sul sistema immunitario con il conseguente aumento delle difese dell’organismo.
Favorisce il drenaggio dell’interstizio favorendo spostamento di liquidi con conseguente eliminazione delle scorie a beneficio della circolazione nei tessuti.

Il Drenaggio Linfatico Manuale risulta il metodo di intervento più indicato nelle situazioni che contemplano la formazione di edemi, nella ritenzione di liquidi, nella patologia venosa cronica che può nascere a seguito di interventi di chirurgia plastica estetica, nei casi di accumulo di acido lattico e nella patologia dovuta a stress.
Per favorire il deflusso della linfa, le tecniche di Drenaggio Linfatico Manuale (o piu’ semplicemente Linfodrenaggio) non usano la forza, ma movimenti ritmici, dolci, ruotanti, aspiranti ed a spirale, in armonia con una corretta respirazione.
“Il Drenaggio Manuale della linfa – sostiene il Dr. Vodder – riveste un’importanza primaria per l’acquisizione di un buono stato generale di salute, per la sua azione benefica sui tessuti e per la possibilità che esso offre di utilizzare completamente i valori e le sostanze vitali: linfa nuova significa vita nuova”.
Per i suoi effetti antiedematosi e cicatrizzanti, per la sua capacità di potenziamento delle difese immunitarie e di miglioramento della microcircolazione, per la sua azione antalgica, rilassante e rigeneratrice, è particolarmente indicato nelle sindromi reumatiche, nelle conseguenze di infortuni, nelle malattie della pelle, negli edemi e nei problemi circolatori.

Come funziona
Prima di intervenire sulla zona interessata, vengono massaggiate le stazioni linfatiche circostanti, in modo da essere preparate a ricevere il liquido ristagnante. Solo dopo questo drenaggio generale preparatorio, detto anche “manovra di apertura”, si interviene premendo direttamente sulla parte interessata. I liquidi ristagnanti sono quindi guidati verso la porta d’uscita lungo percorsi predeterminati e con ritmo e intensità specifiche.
I tessuti compromessi vengono così liberati e il fisico si sgonfia e si alleggerisce. Gradualmente i tessuti ricominciano a respirare, liberandosi delle tossine e dei liquidi intrappolati tra le cellule. La pelle appare più elastica e il fisico è rimodellato.