Reiki

Il reiki è energia universale che va diretta dove serve, lasciando il soggetto in uno stato di profonda tranquillità e benessere. Non è un massaggio e non è necessaria nessuna pressione o intervento dinamico sul corpo; è sufficiente l’appoggio delle mani sulla parte da trattare perché avvenga il passaggio d’energia. Ne conseguono l’attenuazione delle tensioni, una maggiore vitalità psichico-fisica, una calma mentale ed una tranquillità di spirito.
Seguendo il punto di vista olistico, nel Reiki si afferma che la sofferenza, in qualsiasi forma si presenti, non è altro che la manifestazione sul piano fisico di uno squilibrio energetico. Secondo questa visione, traumi, incidenti, alimentazione, eventi atmosferici, situazioni ambientali, danno origine a dei blocchi energetici. Il Reiki ha come scopo quello di rimuovere questi blocchi energetici, ristabilendone il flusso, ristabilendo l’armoniosa interazione tra mente e corpo.
L’evento esterno, secondo questo punto di vista, può al massimo partecipare come concausa nella produzione di uno specifico sintomo, ma il conflitto nasce sempre nella psiche dell’individuo. Il dolore è l’informazione preposta alla conservazione della vita.
Per fare questo si consiglia di trattare il proprio ricevente per 4 giorni consecutivamente con 4 trattamenti completi, continuando in seguito nella pratica terapeutica con uno o due trattamenti alla settimana. 
Per quanto riguarda il trattamento pratico è costituito da 12/13 posizioni base delle mani, mantenute per un tempo minimo di 3 minuti su ogni punto prestabilito del corpo, per un totale di circa 40 minuti di tempo massimo.